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Parrocchia dei Santi Giuseppe e Giuliana

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Santa Giuliana


ORARIO SANTE MESSE
 

FERIALI / PREFESTIVE:
ore: 18.30

FESTIVE:
ore:  8.00;  10.00;  16.30

San Giuseppe
STORIA DELLA COMUNITA'

Nel 2002 il Sig. Igino Tonin in collaborazione con il ex parroco Don Lorenzo Martellozzo ha voluto creare un prezioso volume di ricerca storica corredato da magnifiche fotografie da lui stesso realizzate. Per coloro che fossero interessati a questo magnifico libro potrà acquistarlo presso il bar del circolo Noi della Parrocchia di Villa del conte.  

NUMERI UTILI

PARROCCHIA SS. GIUSEPPE E GIULIANA

UFFICIO PARROCCHIA

Via Roma 77
Villa del Conte
35010 Padova
TEL. 049 5744064
villadelconte@diocesipadova.it


__________________________________

CIRCOLO NOI
Via Roma 77
Villa del Conte
35010 Padova
TEL. 049 5744001
CELL. 329 2053289
__________________________________

ABITAZIONE PARROCCO
Via Roma 68
Villa del Conte
35010 Padova
TEL. 049 5744108
CELL. 340 0701748
__________________________________

Centro Infanzia e Nido integrato
"Suor Almarosa Rech"
Via Roma 69
Villa del Conte
35010 Padova
TEL. 049 5744064
infianzia.vdc@libero.it


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REDAZIONE DEL GIORNALE
Comunità in festa
redazione@parrocchiavilladelconte.it


XVIII° domenica tempo ordinario
Letture: Is. 55, 1 – 3; Rom. 8, 35. 37 – 39; Mt. 14, 13 – 21.
La liturgia della Parola di questa domenica invita a riflettere sul tema dell’abbondanza e della gratuità. La prima lettura, tratta dal libro del profeta Isaia, parte dal bisogno di mangiare e di bere, per far luce sul modo di operare di Dio. Nel vangelo di Matteo, il Maestro è dipinto con un duplice volto: da una parte Gesù, vedendo le folle, ne prova compassione e si rende disponibile ad ascoltare le loro esigenze; dall’altra si mostra come Colui che dà loro da mangiare, offre nutrimento per un popolo in cammino.
La seconda lettura invita la comunità credente a non temere nulla perché nulla può separarci dall’amore di Cristo. E’ Lui che ci rivela il volto amorevole del Padre, Lui che ci dona lo Spirito, Lui che è la salvezza del mondo.

La nuova parrocchia: missionaria, aperta, vicina

“Nella Chiesa c’è posto per tutti, laici e chierici e tutti possono trovare il loro posto nell’unica famiglia di Dio. Così se il parroco ha il ruolo di “pastore proprio” della comunità, deve sempre essere valorizzato il servizio pastorale connesso con la presenza nella comunità di diaconi, consacrati e laici, chiamati a partecipare attivamente, secondo la propria vocazione e il proprio ministero, all’unica missione evangelizzatrice della Chiesa”. Lo ribadisce la Congregazione per il Clero con la nuova Istruzione “La conversione pastorale della comunità parrocchiale al servizio della missione evangelizzatrice della Chiesa” promulgata lo scorso 29 giugno 2020 e resa nota in questa settimana. Un documento tutto teso a promuovere, sulla scia del magistero di papa Francesco, un processo di rinnovamento pastorale in senso missionario. Il documento vuole essere uno strumento canonico – pastorale relativo ai diversi progetti di riforma delle comunità parrocchiali e alle ristrutturazioni diocesane, già in atto e in via di programmazione, con il connesso tema delle unità e delle zone pastorali. Nel documento si spiega come nelle parrocchie si debba fuggire da due opposti estremismi: quello in cui il parroco e gli altri preti si occupano di tutto e decidono da soli di ogni cosa e all’opposto una sorta di visione ‘democratica’ in cui la parrocchia non ha più un pastore, ma solo funzionari che ne gestiscono i diversi ambiti con una modalità aziendale. Il documento ribadisce poi che l’ufficio di parroco non può essere affidato ad un gruppo di persone, composto da chierici e laici, ma è riservato dal diritto canonico ai soli sacerdoti. Su incarico del vescovo, diaconi, persone consacrate e laici, sotto la guida e la responsabilità del parroco, possono, in ben determinate circostanze: celebrare la liturgia della Parola nelle domeniche e nelle feste di precetto, amministrare il battesimo e celebrare il rito delle esequie. Riguardo al ruolo dei laici ricorda quello di catechisti, ministranti, educatori, operatori della carità … L’Istruzione ribadisce l’attenzione preferenziale verso i poveri e l’esigenza di non mercanteggiare la vita sacramentale, perché le offerte per la celebrazione dei sacramenti devono essere un atto libero e non una tassa da esigere.

Ripresa degli incontri del cammino di catechesi

A settembre riprendono gli incontri del cammino di catechesi e la celebrazione dei sacramenti dell’iniziazione cristiana. Alcune attenzioni concrete da seguire durante gli incontri con i bambini, i ragazzi:
- I gruppi devono essere stabili e sempre tracciabili, i partecipanti vanno registrati ad ogni incontro.
- Non ci può essere interscambio tra gruppi diversi, né di ragazzi, né di catechisti.
- I genitori non dovranno essere presenti negli spazi parrocchiali dove si svolgono gli incontri, se non per accompagnare in entrata e in uscita i figli; rimanendo possibilmente all’esterno.
- I genitori sono responsabili che il proprio figlio non abbia sintomi influenzali e che la temperatura non superi i 37,5°. La temperatura va misurata a casa, questo compito non viene assunto dalla parrocchia.
- All’ingresso i bambini e i ragazzi devono igienizzarsi le mani.
- La distanza da mantenere tra ragazzi è di un metro; questo domanda l’utilizzo di ambienti adeguati e idonei.
- La mascherina va indossata per tutto il tempo dell’incontro in spazi chiusi.
- All’entrata e all’uscita non vanno creati assembramenti ed è opportuno prevedere percorsi definiti per gli
spostamenti interni.
N.B.: Nel corso dell’estate si potranno fissare le date per la celebrazione dei sacramenti dell’iniziazione cristiana (Cresima ed Eucaristia), individuandole nel periodo compreso tra la metà di settembre e la solennità di Cristo Re (22/10/2020). Si incoraggia il discernimento che rispetta e promuove la libera adesione del ragazzo e della sua famiglia alla ricezione dei sacramenti e al cammino che predispone e segue la loro celebrazione.
Tale discernimento va operato da parte del parroco, insieme ai catechisti e ai genitori, nel corso di incontri ad hoc con la famiglia. Vanno considerati alcuni aspetti: a. la vita cristiana della famiglia; b. l’impegno dei genitori nell’accompagnare i figli alla scoperta della fede; c. la
preghiera condivisa in famiglia; d. la partecipazione alla vita della comunità cristiana.
Si giungerà così alla decisione di celebrare i sacramenti della Cresima e dell’Eucaristia per gruppi contenuti nel corso di una messa di orario delle domeniche comprese nel periodo sopra indicato.
Riprendono anche gli incontri con tutti i genitori dell’iniziazione cristiana.

 
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DIOCESI DI PADOVA

Assunzione della Beata Vergine Maria

Sabato 15 agosto solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Le celebrazioni eucaristiche avranno il consueto orario delle messe festive: ore 08.00, ore 10.00 e ore 16.30.

 

Riguardo alla Confessione
Per il sacramento della confessione:  sia amministrato in luogo ampio e areato che consenta il pieno rispetto delle misure di distanziamento e la riservatezza richiesta. Sacerdote e  penitente indossino sempre la mascherina. Non si utilizzino i confessionali.  Luogo del sacramento: cappella invernale.  Da Sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00 don Alberto è in cappella invernale e dalle ore 16.30 alle ore 18.30  e durante le messe don Lorenzo. Ci sarà la possibilità della riconciliazione varcando la porta laterale (quella con la pedana) e accedendo alla cappella invernale, aspettando nella navata con la statua della Madonna.

Indicazione per la comunione dei fedeli

“Il CTS raccomanda che l’officiante, al termine della fase relativa alla consacrazione delle ostie, dopo aver partecipato l’Eucaristia ma prima della
distribuzione delle ostie consacrate ai fedeli, proceda ad una scrupolosa detersione delle proprie mani con soluzioni idroalcoliche. Il CTS raccomanda altresì che, in assenza di dispositivi di distribuzione, le ostie dovranno essere depositate nelle mani dei fedeli evitando qualsiasi contatto tra le mani dell’officiante e le mani dei fedeli medesimi. In caso di contatto, dovrà essere ripetuta la procedura di detersione delle mani dell’officiante prima di riprendere la distribuzione della comunione. Il CTS ritiene auspicabile che la medesima procedura di detersione delle mani venga osservata anche dai fedeli prima di ricevere l’ostia consacrata”.

 
 
 

Servizio di accoglienza

Ringrazio i numerosi volontari che si sono resi disponibili al servizio di accoglienza per le nostre celebrazioni in chiesa. E’ un servizio con regole ben precise che ci sono state date con protocollo per l’apertura e che siamo chiamati tutti ad osservare finché non verranno tolte (distanziazione, igenizzazione, mascherina nei luoghi chiusi).

Comunione agli ammalati
Riprende il servizio della visita agli ammalati in famiglia dei sacerdoti e dei ministri straordinari dell’eucaristia con le indicazioni che ci sono stare date.
E’ bene però prima confermare la disponibilità ai sacerdoti per la visita in famiglia.

Bar del Circolo Noi

“Il bar del Circolo è un bar la cui licenza è di tipo privato e consente la somministrazione di alimenti e bevande ai soli soci tesserati in un ambiente non pubblico e non pubblicizzato all’esterno. Il regime fiscale agevolativo è riservato alle APS affiliate a ente nazionale riconosciuto tanto da essere privo di tassazione (no registro IVA, no Registratore fiscale, no imposte dirette), ma c’è una condizione: l’apertura è vincolata all’attività per il principio della complementarietà; se il Circolo non può svolgere attività per contingenza epidemiologica il bar deve rimanere chiuso. In sostanza il bar del Circolo Noi non è un pubblico esercizio e non può somministrare alcunchè nei tempi in cui nel Circolo non c’è attività associativa rivolta ai tesserati, che poi sono gli unici che possono accedere al locale di somministrazione. Un bar del Circolo Noi aperto per sovventori occasionali, senza attività specifica deve obbligatoriamente dotarsi di Licenza pubblica, di Partita IVA, di Registratore elettronico ...” Tratto dal Regolam. dei Circoli Noi di Verona

 

Dichiarazione dei Redditi

Per il 5x1000 possiamo donarlo al Centro parrocchiale “San Giuseppe” APS nella dichiarazione dei redditi ponendo la firma e il codice con il numero 80021500287.

 

N.B.: Per prenotare il ricordo dei defunti, in questo tempo, telefonare ai numeri che trovate sul foglio. In sacrestia, in questo tempo particolare, possono accedere solo i sacerdoti o personale autorizzato.

 
 
Contatori visite gratuiti
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